Zug, tren, train: nelle principali lingue del mondo la parola "treno" indica un diffuso mezzo di comunicazione, viaggiante su rotaia ed alimentato con l'elettricità. In Italia, invece, dire "treno" è una iattura, significa evocare una vera e propria tragedia, comporta il cambiamento d'umore - in negativo, s'intende - di chi è all'ascolto. Perchè, per noi Italiani, il treno è quel mezzo di locomozione che viaggia costantemente in ritardo, che è sempre sporco (ci ricordiamo quando si viaggiava in compagnia delle zecche?), che costringe i pendolari alla lotta spietata per accaparrarsi un posto a sedere, che sfinisce i viaggiatori quando devono compiere un viaggio lungo.