martedì 10 novembre 2009

ULTIMI AGGIORNAMENTI SUL CASO SOLVAY

Visto il succedersi degli eventi della scorsa settimana, voglio aggiornare tutti sugli ultimi fatti.

Vi ricordo i prossimi appuntamenti televisivi sul caso Solvay:

- martedì 10 novembre 2009, Tg3 Piemonte,
Rai3, ore 14 e 19,30

- martedì 10 novembre 2009, Le Iene,
Italia1, ore 21,10
  • Veleni nelle falde, i timori dei sindacati, Daniela Terragni, Il Secolo XIX, 03/11/2009
  • In data 3 novembre 2009, i sindacati, con Muliere, Tiberti e Bricola, hanno convocato un'assemblea in fabbrica, cui hanno partecipato circa 200 lavoratori. Quello che è emerso è la "smania di far conoscere, innanzitutto ai cittadini del sobborgo alessandrino" la verità su uno stabilimento in cui la sicurezza e la professionalità sono ad alti livelli; insomma, molti malumori per il modo in cui la vicenda è stata messa in piazza, "tante sciocchezze, spesso strumentali". Bersagli delle critiche dei dipendenti Solvay non sono state solo Le Iene, ma anche l'ex collega licenziato, Pietro Mancini, Lino Balza di Medicina Democratica, anch'egli ex dipendente "che per anni ha denunciato il rischio di un possibile inquinamento della Fraschetta", Pinuccia Pavese dell'Arpa Alessandria e il sindaco di Alessandria Piercarlo Fabbio, il quale "ha ipotizzato scenari catastrofici che mettono a repentaglio vite umane che non esistono", perlopiù "mostrando di non fidarsi di noi sui controlli dell'aria". Qualcuno ha chiesto anche un incontro con il sindaco per "spiegare quello che qualcuno ha definito una volontà politica di colpire il polo chimico di Spinetta", che Fabbio ha accettato nel corso dell'incontro di giovedì 5 novembre con i sindacalisti Valente, Muliere e Bricola. Nessuno, però, ha mostrato preoccupazione per i 500mila metri cubi di veleni interrati sotto gli impianti. I tre sindacalisti, tuttavia, si sono mostrati concordi nel chiedere "un tavolo di coordinamento presieduto dal prefetto al quale abbiamo già chiesto un incontro per capire i rischi e chi paga".
(fonte: Nessun dubbio degli operai: "Azienda sicura", Massimo Putzu, La Stampa, 04/11/2009).

  • Poi l'attenzione si è spostata sulla nuova puntata delle Iene, il Pfoa o acido perfluorottanoico, legato alle produzioni della Solvay di Spinetta e di cui sono state trovate alte concentrazioni alla confluenza tra Tanaro e Bormida; ci sarebbe dovuto essere un nuovo confronto su questo tema, ma stavolta la Solvay ha detto "no". La Iena Pelazza è stata presso l'Arpa di Torino, fra i cui tecnici figura anche Alberto Maffiotti, direttore dell'Arpa di Alessandria, il quale ha assicurato che "per l'acqua potabile non c'è alcun allarme". L'interesse del giornalista si è spostata in seguito sui dati degli esami del sangue. Quelli del 2002, effettuati presso la Fondazione Maugeri di Pavia, mostrano su un campione di 46 lavoratori "valori di 27 parti per milione", valori scesi, ma pur sempre elevati, negli esami del 2008. Le analisi su 156 lavoratori certificate dal Dipartimento di Medicina del Lavoro dell'Università di Milano, indicano "valori medi di 2, fino ad un massimo di 10", dato spiegabile - dice l'azienda - "con i forti investimenti sulla sicurezza compiuti in questi sette anni".
(fonte: Inquinante nel sangue, sconto fa Iene e Solvay, Massimo Putzu, La Stampa, 06/11/2009).

  • Il sindaco: "Monitoriamo l'aria intorno alla Solvay", Si. Fo., Il Secolo XIX, 06/11/2009
  • I dirigenti, dato che non partecipano alla seconda puntata delle Iene, hanno scritto "una replica alle contestazioni e alla documentazione e alle testimonianze in possesso" di Pelazza. In essa si spiega che che "il Pfoa non viene prodotto a Spinetta ma è un tensioattivo (come il sapone", non ci sono prove scientifiche di "effetti dannosi sulla salute umana legati al Pfoa", lo stabilimento di Spinetta ha preso l'impegno "di ridurne le emissioni del 95% entro il 2010 con l'obiettivo di una totale sostituzione del Pfoa entro il 2015". Riguardo i lavoratori, l'azienda spiega di essere intervenuta per "minimizzare la loro esposizione" e che "i livelli ematici (di Pfoa, ndr) sono diminuiti in modo significativo" al punto che "ora l'esposizione è molto bassa e quasi del tutto non apprezzabile". A latere val la pena sottolineare che gli sciacalli sono sempre in agguato: all'Arpa di Alessandria sono arrivate telefonate di cittadini contattati da ditte produttrici di filtri ai carboni attivi per depurare l'acqua dal momento che quest'ultima è inquinata e l'Arpa nasconde i dati al riguardo. Il presidente Maffiotti smentisce seccamente e "ribadisce che l'acqua della rete idrica è buona".
(fonte: Caso Pfoa, la replica della Solvay, Massimo Putzu, La Stampa, 07/11/2009).
  • A Palazzo Ghilini, si sono incontrati il presidente della Provincia di Alessandria, Paolo Filippi, l’assessore alla Tutela Ambientale, Lino Rava e l’ing. Claudio Coffano, dirigente Pianificazione e difesa del suolo, per valutare la situazione dell'inquinamento a Spinetta Marengo. "La Provincia di Alessandria ha rilasciato le autorizzazioni sulla base di progetti presentati dalla Solvay Solexis e da Arkema e sulla base dei monitoraggi effettuati dagli enti di controllo preposti per le emissioni in aria. Durante le istruttorie erano già stati presi accordi o date prescrizioni per la riduzione, e la successiva eliminazione, del PSOA e del trattamento dei limiti autorizzati del C2F4". Il presidente Filippi e l’assessore Rava si sono impegnati comunque a chiedere "un ulteriore approfondimento ed un monitoraggio da parte dell’Arpa e dell’Asl". A proposito del rinvio a giudizio dei presunti responsabili per inquinamento, la Provincia "si sente impegnata a costituirsi come parte civile per verificare se siano stati forniti dati non coerenti con l’effettivo stato di inquinamento dell’area, non consentendo in tal modo una completa valutazione in merito alle migliori soluzioni tecniche da mettere in atto".
(fonte: L'impegno della provincia di Alessandria per risolvere l'inquinamento a Spinetta Marengo, InAlessandria, 09/11/2009)

9 commenti:

  1. E' incredibile come , dopo tutto quello che è uscito fuori , persone "intelligenti" continuano a difendere "il padrone" anzichè difendere la propria salute e quella dei propri figli oltre al posto di lavoro . Stiamo parlando di cancro , mutazioni genetiche o morte !!!!!!!!
    Invece di protestare contro la fabbrica per difendere i diritti dei lavoratori ( salute e sicurezza e lavoro) e degli abitanti ( salute ), si continuano a criticare persone che hanno avuto ,e che hanno tutt'ora, il coraggio di rivendicare questi diritti rimettendoci il lavoro ( perchè comunque LORO hanno perso il lavoro !!!!!!). Se fosse così semplice farsi licenziare per poter avere un tornaconto , ma perchè non lo fanno tutti ? forse vorrebbero ma non ne hanno le palle!!!!!! Sicuramente se verra' riconosciuto un risarcemento danni per tutti , quelli che fino ad ora hanno difeso "il padrone" saranno i primi della fila a prendere i soldi ........."è un loro diritto "; intanto c'è stato chi ha sacrificato il posto di lavoro e non è stato appoggiato dagli "amici" e dai "colleghi"!!!

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  2. Guardate il video del servizio di rai 3 piemonte

    http://www.youtube.com/watch?v=Kn6QvXmVkw0

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  3. Minchino Felice11 novembre 2009 00:07

    Sogno o son desto?
    Una voce fuuori dal coro, probabilmente una persona che e' riuscita a non assumere sostanze che ottundono il cervello!!! E qui casca l'asino ( e ce ne saranno molti...allerta per i veterinari! ): i risarcimenti! Perche' il problemino e' semplice: una multinazionale che agisce liberamente, una manciata di coglioni che decide di accendere la luce, in mezzo una massa che indossa al volo gli occhiali da sole. Due soluzioni possibili: a) i coglioni vengono messi a tacere, anche perche' la massa non fa nulla per sostenerli, perdono il lavoro, nulla cambia, la multinazionale continua il suo cammino. b) i coglioni riescono a far venire a galla il problema, la multinazionale deve pagare, la massa si mette in fila a riscuotere i soldini. Conclusione: a) " noi lo abbiamo sempre detto che erano coglioni, vedi infatti come sono finiti, come si fa a dubitare dell'operato dell'azienda?" b) " Si si, li conoscevamo anche noi, hanno fatto bene, abbiamo respirato tanta di quella merda!!! ". In ogni caso, bastano un paio di occhiali da sole per non perdere la faccia ( oppure puoi leggere: basta non usare un paio di palle per perdere il culo! )

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  4. Minchino Felice11 novembre 2009 00:19

    Chiedo scusa, non avevo letto la mail di Lino Balza: piu' che legittime le domande che pone all'esimio politico, ma dovrebbe ESSERCI QUALCUNO dall'altra parte per poter ottenere una risposta!!! Se ci fosse stato, non saremmo qui adesso.....Ma chiedo anche: DOVE ERANO I SINDACATI, DELEGATI DI FABBRICA, PROVINCIALI, REGIONALI E NAZIONALI?? SICURAMENTE TROPPO OCCUPATI A DIMOSTRARE DI NON VOLER ESSERE STRUMENTALIZZATI DA " DISSIDENTI" E MEDIA MENTRE SI ASSICURAVANO UNA POSIZIONE ( E LASCIO A VOI DECIDERE QUALE....) STRUMENTALE DI TUTTO RISPETTO ALL'INTERNO DELL'AZIENDA!! E QUANDO SI CHIEDEVA LORO QUALCOSA rispondevano come il greco del film "Mediterraneo", ve lo ricordate? " NON ZO, NON ZO...IO NON ZO! "

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  5. nn so se risponderti ironicamente o seriamente...mettiamola cosi...hai ragione MINCHINO FELICE...la situazione è talmente drammatica che manco immagini...ogni giorno a Spinetta e nella fraschetta muoiono tante persone che manco immagini...50,100 o forse piu x tutti i veleni rilasciati dalla Solvay...se ben ricordi fino all'anno scorso o forse 2 si contavano 11milioni di abitanti...
    se una persona è cosciente del proprio operato e in buona fede, perchè accetta soldi x una rescissione consensuale del contratto?in fondo se ho le prove certe che sto dicendo la verità nn ho paura a portare avanti la mia battaglia e soprattutto nn accetto soldi da chi mi avvelena...questa è una battaglia x un'ideologia.Forse x certe persone è piu comodo vedere Solvay come una banca...alzo la voce con uno spauracchio ecologico e loro mi danno il contante e io sparisco fino a quando ho le tasche piene...Peccato che i rubinetti son chiusi e quindi è piu facile fare terrorismo mediatico...fantasie?assolutamente NO chiedete le cifre ai signori e vediamo se hanno gli attributi a renderle pubbliche...se questi signori sono i paladini dell'ecologia e della salvaguardia della salute della popolazione perchè parlano quando hanno le tasche vuote?

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  6. ....invece perchè la fabbrica ha pagato se era in buona fede ????????

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  7. allora xè nn denunci il tentativo di corruzione da parte della fabbrica?

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  8. Minchino Felice12 novembre 2009 23:07

    Solito problemino: una multinazionale integerrima, un manipolo che coglioni che una bella mattina si alza dicendo " Ho trovato un metodo infallibile per far soldi, denuncio l'azienda! IDEA GENIALE!" DETTO FATTO! Pero' non basta, si sono detti.." E se i compagni di lavoro ci seguissero, magari con l'appoggio dei sindacati? " Dubbio fortunatamente risoltosi da solo: completamente isolati! CHE CULO! GIOIA SUBITO SMORZATA da altro dubbio: " E se gli enti competenti svolgessero analisi accurate nei tempi preposti?" Ma dopo poco la contentezza ha avuto il sopravvento: le bonifiche sono state regolari!IMMAGINA LA LORO GIOIA, DA SCOPPIARE DI FELICITA'! E FINALMENTE E' GIUNTA LA TANTO AGOGNATA RESCISSIONE ( LEGGI LICENZIAMENTO) DEL CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO, UN VERO SCHIFO DI QUESTI TEMPI! MI RICORDA TANTO LA NOVELLA DI QUEL TIZIO CHE SE LO E' TAGLIATO PER FAR DISPIACERE ALLA MOGLIE!! Pero' vuoi mettere, tutti quei soldi....Penso che quei coglioni non ne abbiano a male se lancio un appello: A TUTTI I LAVORATORI RIMASTI, FATE COME LORO: ESPONETEVI COSI' VI RIEMPITE LE TASCHE E FOTTETE L'AZIENDA! Pero' vedo un ombra che puo' rendere vano tutto cio': QUELLA CAZZATA DELLA PROCURA DI EMETTERE 38 AVVISI DI GARANZIA!! CATTIVONI, NON SI FA!!
    Bella anche l'idea di denunciare il tentativo di corruzione, idea che rimando ai soliti coglioni: visto l'appoggio dei lavoratori e dei sindacati, la garanzia di avere alle spalle enti in-competenti ed i tempi lampo della risoluzione dell'inchiesta ( che casualmente ha coinciso con gli interventi delle iene )siete stati proprio degli stronzi a non pensarci!!!

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  9. Minchino Felice28 novembre 2009 01:40

    Dopo il temporale, un fulmine squarcia le tenebre!!! Come per miracolo, Silvan ha tirato fuori dalla tuba i nomi dei potenziali figuri indagati e......MAGIA!!! SILENZIO!!! MA NON ERANO MONTEDISON, E DOPO AUSIMONT, I CATTIVONI AD AVER INQUINATO???? QUAL DESTINO BEFFARDO MI FA LEGGER SOLO NOMI DELLA SOLVAY E ARKEMA?=?? SOGNO O SON DESTO??? O VOI TUTTI, POPOLO A DIFESA DELLA TRASPARENTE AZIENDA, PERCHE' NON INSORGETE COMPATTI IN DIFESA DELLA RECENTE INFAMIA??? ISTITUIAMO ALMENO UN COMITATO IN DIFESA DEL CANUTO CAMMELLO.....

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