martedì 3 novembre 2009

DAL COMUNE DI ALESSANDRIA

Ricevo e pubblico.

CONSIGLIO COMUNALE DI ALESSANDRIA

IL PRESIDENTE DELLA

COMMISSIONE CONSILIARE POLITICHE AMBIENTALI


Comunicato - Stampa



DOMANI LA COMMISSIONE PER FARE CHIAREZZA SUL POSSIBILE NUOVO INQUINANTE TRA TANARO E BORMIDA:

LE CONCENTRAZIONI DI PERFLUORATI INTERESSANO ANCHE LA SOLVAY SOLEXIS?”



Ci sono composti chimici perfluorati nel Tanaro e nella Bormida?”: a chiederlo è la Commissione Politiche Ambientali, presieduta da Mario Bocchio, che proprio domani, lunedì 2 novembre p.v., alle ore 11, ha previsto l’audizione dei vertici provinciali di ARPA e ASL-AL.

Recentemente Sara Valsecchi e Stefano Polesello, dell’Irsa Cnr, hanno “lanciato l’allarme” sulla rivista “Laboratorio 2000”: “c’è un nuovo rischio per ambiente e salute, si tratta di perfluorati alla confluenza tra Tanaro e Bormida. Sono sostanze accumulabili nel sangue”. “L’intenzione non è quella di creare allarmismo - spiega Bocchio - ma di approfondire gli effetti di un eventuale inquinamento di cui si conosce ancora poco. Studi approfonditi fatti sinora hanno evidenziato come il Po sia tra i fiumi europei che maggiormente contribuiscoo al flusso totale di Pfoa. Valori così alti in genere sono messi in relazione con la presenza di insediamenti industriali lungo il corso del fiume”. “Alla confluenza tra Bormida e Tanaro - aggiunge Bocchio - sono stati rilevati valori pari a 1270 microgrammi/per litro mentre in tutti gli altri fiumi hanno raggiunto il massimo i 20 microgrammi/l. Una tale concentrazione potrebbe essere messa in correlazione con chi tratta queste sostanze per una elevata produzione, e l’unica azienda in zona a farlo è la Solvay Solexis, che usa perfluorati. Così sono state eseguite analisi sugli scarichi della stessa Solvay Solexis, che hanno confermato le concentrazioni riscontrate nel Tanaro, nella Bormida e nel Po”. “Tra i prodotti di punta della Sovay Solexis a Spinetta Marengo ci sono il Ptfe - sottolinea Bocchio - e nella produzione del Poli Tetra Fluoro Etilene (Algoflon o Teflon) si utilizza come tensioattivo il Pfoa (acido perfluorottanoico). Ebbene, negli Stati Uniti l’EPA (Enviromental Protection Agency) ha ufficialmente chiesto ai colossi 3M, DuPunt e altri di sospendere progressivamente la produzione e l’utilizzo del Pfoa entro il 2015. Secondo quanto accertato dalle autorità ambientali americane, questo prodotto (utilizzato per la produzione del teflon e utilizzato in molti prodotti tra i quali le pentole antiaderenti) lascia tracce nel sangue umano. Le ricerche della 3M, uno dei principali produttori, avevano evidenziato che l’esposizione continuata a questa sostanza chimica può provocare danni al sistema riproduttivo e al fegato dei topi utilizzati come cavie. L'EPA ha trovato questi residui anche in molte persone, in particolare nei cordoni ombelicali e nel sangue delle donne incinte, e non solamente nelle cavie di laboratorio. I rischi per la salute umana nascono dall’accumulabilità e persistenza a seguito di una esposizione”.


7 commenti:

  1. Lavoro presso la Solvay e sono a conoscenza del pfoa come tutti i lavoratori, spero che le autorità facciano chiarezza in merito per il bene di tutti.
    Per quanto riguarda l'attacco all'azienda per il cromo esavalente è un atto politico bello e buono.Il terreno è inquinato dal 1960 ma un piano di bonifica può essere solo fatto da un azienda chimica, quindi invece di un attacco diretto alla Solvay che può solo incentivare la chiusura del sito dimostra la incompetenza dei nostri politici. Gli enti in collaborazione con Solvay devono decidere come e chi deve pagare l'attività di messa in sicurezza cercando di mantenere l'occupazione del sito chimico tra i più importanti d'Italia. I prodotti dello stabilimento li usiamo tutti i giorni dalle valvole cardiache agli oli, ai microprocessori, alla plastica, non produrli in Italia significa solo produrli in Francia beccandosi l'inquinamento nell'atmosfera senza alcun vantaggio.
    Infine le cazzate dette sul PFIB sono enormi in quanto è un gas tossico non presente in grandi quantità da far danni alle persone esterne allo stabilimento

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  2. Dimenticavo: chi accusa lo stabilimento ha ricevuto soldi e buone uscite e ha accettato i soldi "inquinati". Adesso c'è crisi e si cercano i pretesti per averli da chi (forse) li possiede ancora come nel caso della Solvay.
    L'inquinamento è un prezzo comunque da pagare quando di produce e non si può pensare che costruire tutte le fabbriche in Cina sia una soluzione. In Cina non ci sono norme ambientali rigide e l'inquinamento prodotto prima o poi arriva anche qui! Come nel caso dei rifiuti non si può pretendere di produrli e poi non smaltirli! Servono inceneritori, raccolta differenziata, reciclo, energie alternative ma anche qualche centrale nucleare , qualche industria chimica e farmaceutica. L'inquinamento e il rischio di incidenti si può ridurre ma non si può eliminare. Usiamo l'auto i computer, gli elettrodomestici i missili, le protesi umane, i pannelli solari, i cavi, ecc... tutte cose che per costruirle servono i prodotti di Solvay e SE LI USIAMO DOBBIAMO SAPERE CHE PER PRODURLI SI CREA INQUINAMENTO! NON SIAMO IPPOCRITI PER ANDARE IN VACANZA ALLE MALDIVE USIAMO L'AEREO CHE INQUINA ALLA GRANDE SIA NELLA FASE DI COSTRUZIONE CHE DURANTE IL VIAGGIO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  3. E' comodo sparare a zero su uno stabilimento e su una multinazionale per usarla per fare scoop r l'agnello sacrificale dei giornalisti e dei blog. E' la moda del momento. Le notizie allarmanti del sindaco di Alessandria sull'inquinamento e la pericolosità del sito sono smentite dalla procura. L'arpa che ha dichiarato nella trasmissione delle IENB il grave inquinamento era al corrente di tutto in quanto è l'ente preposto per i controlli e l'analisi.
    PFIB e PFOA sono presenti in azienda ma dopo l'insediamnento della solvay sono diminuiti stoccaggi e concentrazioni.
    Credo che adesso è solo questione di soldi e di politica. Se pensiamo che tra i principali accusatori contro lo stabilimento ci sono ex-dipendenti licenziati per le mancanze verso l'azienda e per comportamenti non professionali. Proprio stasera su lasette Ndp tratta gli innumerovoli casi giornalistici ricchi di notizie incomplete date per scopi politici e scoop, questa è l'Italia. Lo stabilimento non produce nutella ma dispone di 300 punti di campionamento dell'aria, sei analizzatori delle acque 100 gascromatografi per le più disperate analisi stazioni di monitoraggio dell'aria tarati da aziende esterne e controllate dall'Arpa e dai vigili del fuoco: che siano stati tutti miopi?
    Il terreno e la falda saranno inquinati dagli scarichi del passato e l'unico modo è quello di trattare il cromo!!!
    BASTA MINCHIATE LASCIATE LAVORARE GLI ENTI PREPOSTI E BASTA. SARANNO I MAGISTRATI A DEFINIRE EVENTUALI RESPONSABILITA'

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  4. Smentite dalla procura ??????
    Stoccaggi PFIB e PFOA??????
    siete disposti a dire qualsiasi cosa per paura di perdere il posto di lavoro.
    Sappiate bene che dire certe stronzate nei blog o commentare a sproposito ogni sorta di notizia sulla SOlvay che viene pubblicata in rete non vi salverà.
    La Solvay ha tutte le intenzioni di chiudere fatevene una ragione.
    Hai detto bene BASTA MINCHIATE
    SARANNO I MAGISTRATI A DEFINIRE EVENTUALI RESPONSABILITA'.
    Ti è sembrato di capire che la procura si stia convincendo che solvay è innocente?
    ti sei bevuto il cervello !!!!!!!!

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  5. Minchino Felice7 novembre 2009 17:08

    Ollalla', quale impeto!!! Se e' cosi' divertetente e vantaggioso farsi licenziare con buone uscite, mi chiedo perche' non ci sia la folla a farlo ergo: prima di dire cazzate quando ancora si riceve la diaria mensile, attivare ( se c'e' ) il cervello!! Ai dipendenti chiedo: il fatto di aver mangiato cibi cotti nell'acqua con cromo 6 per anni, di essersi fatti il bagnetto con la stessa, di non aver sottoposto TUTTI ad analisi del PFOA, di far passare infortuni come malattie..... tutto questo e' onesta verso il lavoratore? QUESTO RIENTRA NELLA POLITICA QUOTIDIANA DELLA COMODITA', la storia insegna: durante il fascismo erano tutti neri, disposti a tradire la mamma piuttosto che perdere la tranquillita', una volta caduto il pagliaccio tutti sono stati partigiani.....E CE NE SARANNO DI PAGLIACCI CHE CADONO A BREVE, ATTENDO TREPIDANTE LA LISTA DEI PARTIGIANI!

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  6. Aldo questo lo hai letto?
    http://www.giornal.it/pagine/articolo/articolo.asp?id=27011

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  7. La verita delle cose va ricercata direttamente.
    Credo che su questa situazione tutti devono fare un passo indietro e pensare sia per il bene dei lavoratori e degli abitanti di spinetta in termini di salute che di posti di lavoro.Nel passato ed ancora oggi si è sprecata una risorsa ambientale ed una ricchezza importante: l'acqua della falda e del fiume già così provato dall'Acna anni fa.
    Come si può pensare che gli enti di controllo siano collusi? Rendiamoci conto che le leggi ambinetali sono cambiate solo negli ultimi anni e coloro che gestivano le aziende nel passato hanno ragionato troppo solo sul guadagno a breve senza pensare al bene delle generazioni future. Hanno nascosto sotto terra fanghi gessi e solventi.Forse gli hanno anche dati da bere..ma chi era l'operaio che faceva andare la pompa dell'acquedotto, chi versava nel fiume lo scarico, chi girava le vasche con gli inquinanti così che npon potessero essere trovate durante i controlli e quali responsabilità ha colui o coloro che non hanno mai detto nulla e che adesso urlano parole di violenza come casse vuote.
    Abbiamo tutti perso il senso di stare al mondo e la volgarità ci ha abbruttito. come possiamo essere felici di aver visto un servizio serio sulla salute delle persone tra due servizio di volgare e bassa pornografia??

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