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martedì 12 aprile 2011

ARTE ITALIANA A PAVIA: UN'OCCASIONE DA NON PERDERE


In una splendida giornata primaverile, i giardini del Castello Visconteo di Pavia ospitano una grande quantità di persone: anziani che si godono il fresco, studenti che trovano distrazione dallo studio, scolaresche in gita, turisti in visita.
Seguendo le indicazioni per le Scuderie del Castello, è possibile visitare la mostra Cranach Tintoretto Bernini e i capolavori della Galleria Nazionale d'Arte Antica di Trieste, aperta fino al 17 luglio p.v. Nei cinque locali scanditi da archi, vengono raccolte opere di diversi artisti operanti tra Seicento e Settecento, alcune delle quali eccezionalmente in mostra a Pavia, data la indisponibilità attuale degli spazi del Palazzo Economo di Trieste che li ospitava.

lunedì 1 novembre 2010

ANDY WAHROL A CARBONARA SCRIVIA





A Carbonara Scrivia, presso l'antica torre del Dongione, si è appena conclusa un'interessante mostra su Andy Wahrol, uno dei rappresentanti più singolari della Pop Art, promossa dal comune di Carbonara Scrivia con il patrocinio della Provincia di Alessandria e della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona e con la collaborazione della locale Pro Loco e della Galleria Palmieri di Busto Arsizio. Verrebbe da definirla una mostra di nicchia per le opere esposte, in tutto ventisei, realizzate con la tecnica della serigrafia e in alcuni casi con interventi pittorici su diversi supporti (carta, tela, cotone), tra le quali si ritrovano icone simbolo, ritratti di personaggi, progetti, cover di dischi, t-shirt, lavori ispirati dalle fiabe di Hans Christian Andersen e altre opere meno conosciute di Wahrol ma meritevoli di essere ammirate.
La mostra nasce dall'attenzione dedicatale da un cittadino di Carbonara, che l'ha ammirata presso la Galleria Palmieri di Busto Arsizio, cui è stato chiesto di portarla anche nel paese alessandrino e di curarne l’allestimento. A colpire il gallerista è stato il luogo dove è stata proposta la mostra: la contrapposizione venutasi a creare tra lo stile del torrione del Dongione e la creatività del poliedrico Wahrol. Vi posso assicurare che il risultato, come è possibile giudicare anche dalle foto, è ottimo, con queste opere singolari che riempiono le pareti di mattoncini del torrione a creare un netto contrasto tra passato e presente, tra ordine e disordine.





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